Mai più utilizzatori finali….

 

Il cittadino che assorbe come una spugna gli schizzi di fango dell’informazione istituzionale merita la stessa considerazione dell’ ”utilizzatore finale”….va  a puttane però è  oggetto passivo…come se la prostituta lo cercasse…

Lo stesso dicasi dei media quando ci accorgiamo; che censurano , mentono, travisano e manipolano i fatti dobbiamo alzare la voce, anche se sono media “amici”….

Saremo credibili solo se ci mostreremo intransigenti con quelli che riteniamo dalla nostra parte, troppo facile prendersela con i vari Belpietro, Fede o Giordano è palese la loro inutilità nell’informazione al servizio  della verità….

Non bisogna avere remore ad individuare ed indicare dei veri e propri nemici…gli uffici stampa al servizio del nano non applicano il bon ton…e dire che questo li ha resi perdenti è un’ allucinazione…

Allora che fare; ripaghiamoli con la stessa moneta…il giornalista “ma anchista” lasciamolo a lordare i fogli che fino ad ora gli hanno steso davanti….

La politica dei senza se e senza ma e l’unica che spaventa questa accozzaglia di mafiopolitici al potere, l’inciucio gli garba perché lo sapranno praticare  sempre meglio dei loro imitatori piddini. Stesso ragionamento lo si può applicare all’informazione..avete notato che come opinionisti ascrivibili all’opposizione spesso invitano i vari Caldarola ,Polito o  Sansonetti , ebbene che fanno questi signori…criticano un paio di minuti Berlusconi e poi si dilungano sugli errori dell’opposizione, preferibilmente quella di Di Pietro.

Il mio desiderio è vedere un giornale senza nessun tipo di inciucio e ne “ Il fatto” ho visto questo…meglio dire avevo visto questo, ho partecipato volentieri alla notte bianca contro il bavaglio dell’informazione, passando una serata stupenda ricca di speranza e fiducia. Poi qualche giorno fa apprendo al notizia che Luca Telese scriverà per il giornale creato da Travaglio e Padellaro, mi sono letteralmente cascate le braccia….

Il 19 agosto Peter Gomez, su voglioscendere, scriveva questo di Telese

Certo, per dieci anni ha ricevuto uno stipendio dalla famiglia Berlusconi. Come scrive qualcuno, non si è occupato di Vittorio Mangano o dei processi del Cavaliere. È tutto vero”

e dopo essermi cascate le braccia mi giravano anche i coglio.ni…le credenziali o i titoli di merito per scrivere su “Il  Fatto” sarebbero questi….

Già qualcuno nei blog mi ha accusato di essere giacobino….meglio giacobino che “ma-anchista”….continuiamo a pensare di mandare fuori dalle palle questi piduisti con i petali di rose e paroline dolci di convincimento sussurrate nell’orecchio.


Signori; fuori gli attributi… che se no, chi sta al potere ce li fa mangiare trifolati.


Loro non molleranno mai, noi un minuto dopo che se ne saranno andati! Tutti..


Mai più utilizzatori finali….ultima modifica: 2009-08-21T18:04:00+00:00da paolopapillo
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5 pensieri su “Mai più utilizzatori finali….

  1. Non so… ho letto molti commenti su “Voglio Scendere”. Sarei portato anche a dare, non dico ragione ma almeno fiducia, a quelli che con varie argomentazioni non vedrebber nell’arrivo di Telese (pur non approvandolo) un motivo di sfiducia per il giornale tutto.

    Certo è che è un inquietante campanello d’allarme. Dico io, potevano almeno essere più prudenti in un momento in cui devono contare moltissimo sui loro lettori, anche quelli più intransigenti, per le spese d’avvio?

    Quantomeno la cosa mi lascia molto perplesso.

  2. Caro Paolo,
    ho avuto modo di incrociarti qualche volta, ti stimo tantissimo.
    Comunque, ti posso dire che neppure io ero tanto convinto di Telese al Fatto; tuttavia, pensiamoci bene: perchè giudicare uno se ancora non ha scritto niente sul nuovo giornale? Se scrive le solite cagate che ci hanno rifilato in questi anni, ok, avevamo ragione a essere dubbiosi e faremo bene a manifestare sonoramente il nostro disappunto. Se invece scrive cose giuste, libere, fregandosene di chi gli passava lo stipendio fino ad adesso, quale occasione migliore per ricrederci e leggerlo con gusto?? Non sia mai che abbia dei curiosi retroscena direttamente dalla fogna in cui ha bazzicato…
    Penso proprio che nel momento in cui ha deciso di scrivere per il Fatto, si sia costruito un bel po di nemici di là.

    un saluto

  3. ciao Paolo, il tuo disappunto è anche il mio, ci conosciamo e sai come la pensi io in linea di massima visto che lavoreremo fianco a fianco nel nuovo collettivo, in redazione, ora sto in Spagna e quando rientrerò avremo modo di parlare anche di questo.

    Non sono sicuro del preciso giorno di uscita del fatto ma è probabile che uscirà in edicola prima del mio rientro dunque avrai già avuto modo di leggerlo, a differenza di me, compresi gli articoli a firma di Talese, spero che ci ricrederemo circa la bontà di questa decisione.

    Dopotutto pure l’Innominato nei Promessi sposi, dopo l’incontro col cardinale Borromeo si converte e diventa un personaggio buono: “Era quell’uomo che nessuno aveva potuto umiliare e che s’era umiliato da sé”.

    Speriamo che l’incontro coi capiredattori del fatto abbia portato Talese ad una conversione.

    A presto!

    Claudio.

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