Diamo a Telese quel che è di Telese

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Come molti di voi sapranno, in questi giorni è circolata in rete una polemica riguardo alla vicenda che Luca Telese da “Il Giornale” passerà a “Il Fatto”.
Siccome sono stato uno dei protagonisti di questa polemica anti-Telese, alla quale si è aggiunta anche la querelle su una censura di radio 24, precisamente della trasmissione “la zanzara” nei giorni scorsi condotta da Telese, nei confronti del sottoscritto, per dovere di cronaca vi devo aggiornare sugli sviluppi che ha avuto questa faccenda.
Questa mattina, invertendosi le parti e facendomi risparmiare sulla bolletta telefonic, ricevo una telefonata che si apriva con l’interlocutore sorridente: ”Papillo…. sei tu quel rompicoglioni di Papillo?” Ora, chi mi conosce sa che accetto le provocazioni… e mancava poco che rispondessi per le rime, ma mi pareva di riconoscere nella voce di chi mi chiamava Luca Telese e visto che il tono era amichevole non ho risposto “ringhiando”… A parte questo siparietto iniziale devo riportare che la conversazione tra me e Telese è stata molto piacevole e civile, diciamo quasi amichevole. Per correttezza nei confronti di chi ci legge devo dire che Telese mi ha dichiarato di non essere stato al corrente della censura posta in essere dalla redazione della “zanzara” nei miei confronti. A suo favore gioca il fatto che nell’ultima puntata del suo turno di conduzione mi concedeva un ampio spazio…. c’è da dire che avevo mandato varie mail a Telese per metterlo al corrente della faccenda e cioè che nulla centrava il filtro temporale di un mese nei miei confronti ma trattatasi di un vero e proprio filtro politico, cosa che gli ho ribadito anche stamani al telefono.

Il dialogo telefonico con Telese è stato molto interessante, gli ho riproposto i miei dubbi su il suo passaggio a “ Il Fatto”, perché a mio parere deve essere un giornale-bandiera dell’antiberlusconismo duro e puro… almeno questo è quello che mi aspettavo .Convengo ancora con quanto mi ha detto Luca che questo suo cambio di testata è un po’ un salto nel buio; primo perché non si sa che fine farà “Il Fatto” e secondo perché dovrà faticare più degli altri suoi nuovi colleghi per farsi accettare ed essere credibile agli occhi dei lettori di questo nuovo quotidiano.
Siccome sono d’accordo con quella massima che solo gli imbecilli non cambiano mai idea… personalmente do un credito di fiducia a Telese, ma lo “marcherò” stretto….
Qualcuno con il sennò di poi affermerà: ”hai visto avevamo ragione a volere dare fiducia a Telese?” può darsi che avevate ragione… saranno i fatti a confermare o smentire la vostra tesi. Una cosa è certa: un giornalista conosciuto come Luca Telese che chiama e si confronta con un normale cittadino, che lo ha criticato anche aspramente merita il massimo rispetto e considerazione, dimostra una concezione democratica e non “castarola” della professione giornalistica. Torno a ripetere stiamo a vedere e analizziamo molto attentamente quello che scriverà…. Ma a questo punto mi sorge d’obbligo fargli i miei più sinceri auguri di buon lavoro!

Morale della favola:
a quelli che seguono il blog e mi leggono in rete e vedono i nostri video dico di incalzare, criticare e pretendere sempre spiegazioni da giornalisti, politici e quant’altro. Non limitatevi alla sterile invettiva in rete, interpelliamoli e pretendiamo che ci ascoltino e che ci rispondano! Specifico che questo và fatto con quelle personalità che nulla hanno a che fare con le varie caste piduistiche-mafiose o imprenditoriali-predatrici. Ne’ con loro ne’ con i leghisti-nazisti ci può essere nessun dialogo.. ma solo un opposizione durissima!

Paolo Papillo

p.s. inviamo questo post al sito; http://www.lucatelese.it/

Diamo a Telese quel che è di Teleseultima modifica: 2009-08-26T13:27:00+00:00da paolopapillo
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16 pensieri su “Diamo a Telese quel che è di Telese

  1. Ciao Paolo,

    ho postato un sottocommento anche sul sito del buon Grillone.
    Molto spesso trovo interessanti le notizie che .. “elargisci” e spero di avere occasione di conoscerti di persona.
    So che abbiamo conoscenze comuni (MU di Cesano Boscone) e spero che questo agevoli un futuro incontro.

    Con sincera stima
    PolloMannaro

  2. caro Papillo
    la penso come te
    credo che Telese non sia un giornalista
    è un bravo chiacchierone anche prepatato
    ma non è un giornalista
    l’opinione politica di un giornalista salta sempre agli occhi di chi lo legge e/o ascolta e non occorre che faccia nomi
    L’opinione politica di Telese è molto oculata ….
    direi ….paraculata
    comunque se ti ha chiamato è già qualcosa
    vedremo
    ciao e complimenti per il tuo impegno civile!
    .

  3. @giacoimo r

    francamente non mi sento ciulato e neanche un pirla.
    ho reso pubblico il fatto che Telese mi ha telefonato perchè la completezza e la trasparenza nell’informazione, anche quella artigianale come la mia,credo siano principi irrinunciabili….poi fai tu.

  4. intanto telese èra al corrente del filtro che radio 24 metteva perchè in diretta radiofonica a la zanzara e nel’ultima parte dell’ultima di cruciani ,lo stesso cruciani diceva a telese di stare attento a papillo che passava tutti i filtraggi cambiando numeri di telefono e cambiando nome e quando si accorgeva di essere ormai atato fregato si incazzava ma omai doveva farlo parlare ,e quindi luca telese èra a conoscenza ,ma si è prestato ugualmente. non ho sentito dire al signo teles che avrebbe cambiato togliendo questo filtraggio , paolo ha potuto c riparlare solo dopo il mio intervento e ora si vuole far passare una verità diversa da quella che è stata bè quì ci sono le registrazioni radiofoniche se poi lui si è pentito perchè sente il peso di questo .questa è un’altra cosa .Ma la eicerca della verità come travaglio insegna è il simbolo dell’onestà intelletuale di un vero giornalista che non si presta a simili giochetti un saluto a tutti voi e spero che questa polemica si chiuda facendo vedere a noi nel futuro chi è veramente luca telese ,sono sempre a disposizione

  5. Contento tu. Telese ti ha trattato da schifo mentre parlavi in radio, ti ha preso in giro, parlato sopra, interrotto senza sosta, ha persino corretto la tua grammatica per sfotterti. Io non mi fido di lui manco per niente. Invito anche te a diffidare. Saluti fratello.

  6. Paolo,

    approfitto del tuo blog per fare presente che su quello del salsicciotto dell’informazione padronale è apparso “casualmente” un FILTRO di moderazione dai commenti “scomodi” che fino a ieri non c’era … fino a ieri era possibile infamare e accusare, specie chi come me difendeva le tue ragioni sulla censura a Radio24 perpetrata anche da Telese e motivava il perchè uno come lui a IL FATTO non ci stà a dire un caxxo … poco male, tanto avevo deciso che quello era l’ultimo commento che avrei lasciato su quel blog.
    Mi perdonerai ma l’occasione è troppo ghiotta per lasciarmela scappare e visto che non sono affatto O.T. con il tuo di post te la lascio qui … fanne ciò che meglio credi .. ;-P!!

    contravvenendo a quanto da me indicato(chiedo venia al padrone del blog e i suoi fans)voglio postare un articolo interessante a supporto della mia tesi precedentemente enunciata(l’avvento della rete e la progressiva scomparsa del PUBBLICO dai media tradizionali con i loro format dai contenuti NULLI):

    http://www.byoblu.com/post/2009/08/26/Le-verita-della-Rete-su-Juan-Ruiz-Naupari.aspx#continue

    ne approfitto per 2 o 3 risposte al volo:

    # LUCA TELESE – 25 agosto 2009 @ 13:26

    Comunque,
    se sei di Genova, o se abiti vicino a Genova, sappi che io il 27 vado alla festa de l’unità a presentare “Qualcuno era comunista”. Magari ci conosciamo di persona che è meglio…. L’invito, s’intende, è esteso a tutti.
    Luca

    non abito a Genova o zone “licantrope”(battuta ;-P)né tanto meno sono un elettore/sostenitore del P(2)DmenoL .. mi perdonerai ma NON ho alcuna intenzione o interesse a partecipare alla festa di quel accozzaglia di inutili perdenti che qualcuno chiama partito(cosa avranno poi da festeggiare i piddini? Qualche milione di voti in meno elezione dopo elezione … forse?!)né interesse alcuno a conoscerti o scambiare battute o anche solo opinioni con te. Il mio parere sul tuo conto NON lo cambio proprio perchè NON è da IERI che mi informo(e facci informazione)su CHI è Luca Telese:il suo lavoro, la sua storia professionale e personale, dove e per chi lavora o ha lavorato, le PERLE del celebrato e “spendibile” giornalista. Benché non abbia nulla di personale nei tuoi confronti(più volte detto e ripetuto)mi è bastato seguire il tuo modo di scrivere, condurre e “atteggiarti” nei comportamenti verso i potenti di turno e/o verso le persone per bene che inviti qualche volta nelle tue trasmissioni per capire che tra te, un Vespa, un Floris, un Fabio Fazio … vai avanti tu che la lista è lunga, non esistoni i “germi” del giornalista con la G maiuscola, quello che ha come OBIETTIVO unico informare il LETTORE/ELETTORE chi sia il potente di turno, ma semmai l’abile equilibrista, il biografo(più o meno ufficioso)di Tizo potente Taldeitali e Caio politico dell’altra sponda. Come ti ho già detto, un pò POCHINO per scrivere su di un giornale che ha come UNICO scopo INFORMARE i suoi LETTORI/EDITORI su TUTTO e TUTTI senza DISTINZIONE di razza, culto, censo e etnia … o NON è più così a IL FATTO dopo il tuo reclutamento?! E Padellaro che lo dovrebbe dirigere lo sà questo?!

    # Antonio – 25 agosto 2009 @ 19:27

    Vabbè, certa gente fa proprio finta di non capire. Immagino che i vari Marco B., Marchino, Giovanni, ennio e i pochi altri,nonchè il prode Paolo Papillo non abbiano mai letto un libro stampato da Mondadori, non abbiano mai visto Canale 5 neppure per sbaglio o Italia1 o Rete4, e in passato non abbiano mai fatto acquisti alla Standa e non avete schede wind al cellulare.

    #Ennio: Padellaro non rifila niente a nessuno. Anzi, poveretti coloro che saranno così sfortunati da avere gente come te come co abbonato.

    quello che c’è invece da augurarsi, a mio parere, è che questo blogger dal nome Antonio NON faccia proprio … Padellaro di cognome!! Perchè POVERETTI sarebbero in primis i lettori/editori/abbonati INGANNATI dagli slogans di lancio imminente oltre che da una linea editoriale più cerchiobottista del nuovo giornale on line, in secundis la LIBERA INFORMAZIONE in Italia già di per sè martoriata, martellata, umiliata e avvilita dal NANO EDITORE LIBERALE che ha anche KOMUNISTI(politici, giornalisti, anchorman)sul suo LIBRO PAGA al quale si andrebbe ad aggiungere l’ennesima ciofeca di blogger delle fattezze da intellettuale che è bene ricordarlo ha contribuito a far chiudere i commenti del blog http://www.voglioscedere.ilcannocchiale.it e http://www.antefatto.it a forza di commenti inutili (flames) come la sua presenza sul pianeta terra.

    paolo papillo – 26 agosto 2009 @ 13:56

    Paolo AVANTI così che Telese non ti fà neanche una pippa ..!! Sei un GRANDISSIMO e SENZA DISCUSSIONE … non mi sono mai divertito tanto quanto sentire Cruciani e Forbice(due LECCHINI di PENNIVENDOLI filogovernativi sempre PRONI e PRONTI a fare PROPAGANDA a COMANDO che si girano come banderuole al vento ad ogni cambio di governo). E dire che la Zanzara prima edizione(fine governo NANO II e inizio governo MORTADELLA II)era un programma radiofonico ANCHE ascoltabile nel panorama del tempo, una trasmissione interessante ANCHE in grado di fare CORRETTA INFORMAZIONE seppure su un CANALE di PROPAGANDA della Confindustria … SEMPRE e COMUNQUE FILOGOVERNATIVA!! Anche loro tengono famiglia … e che famiglia:MEDIOBANCA!!

  7. Paolo ti seguo spesso e concordo sempre.
    Sul caso Telese dissentivo per due ragioni:
    prima – mi dicevo, seguiamolo per un pò e poi giudichiamo il suo operato;
    seconda – ci sarà stato un buon motivo per il quale l’hanno scelto ?

    Mi fa piacere che , anche in seguito alla sua telefonata ti sia ricreduto.
    ps. ero certo che anche senza la telefonata avresti agito così.
    Ciao

  8. luca telese sapeva del filtraggio delle chiamate perchè lo informava cruciani nell’ultima trasmissione radiofonica di radio 24 in qùi cruciani conduceva prima di lasciae la coduzione temporale a telese il quale non ha detto che si sarebbe comportato diversamente ,e quindi anche lo stesso telese condivideva questo ti po di comportamento accettando di fatto la censura applicata a paolo papillo e ho ritenuto il dovere di metterlo in evidenza , anche per altro quando sono venuto a sapere che ,luca telese sarebbe diventato un giornalista del fatto il quotidiano nato dalla rete e voce della rete di marco travaglio , pier gomez , paolo padellaro e altri. Questo mi ha fatto indignare . Io penso che uno il primo dovere lo deve a quelli che lo leggono , anche per questo non si doveva permettere che chi scrive sul fatto censuri chi viene dalla rete,aspetto con fiducia quello che succederà nel frattempo mi limiterò a comperarlo giorno per giorno e pronto a intervenire in rete se qualcuno giula sul manico .fiducioso che sarà un giornale che racconterà i fatti senza timore refenziale nei confronti di nessuno auguro a tutto lo staf di il fatto un buon lavoro e ringrazio paolo papillo della collaborazione che mi concede .ho ritenuto con questa mia di difendere la veritò sulla polemica che l’ha portata a conoscenza

  9. Ciao Paolo, ho seguito la vicenda della censura di Telese.
    Seguo con attenzione ciò che fai…mi piace molto… Io conosco personalmente Luca e vorrei dirti che è davvero una brava persona, vicina alla gente, che ascolta e dibatte con tutti. Per quanto riguarda il suo passaggio a Il fatto, io credo si debba tener conto del significato della scelta di Luca: Telese ha lasciato la sicurezza di un giornale col quale collaborava da 10 anni per intraprendere un’avventura, quella de il fatto, che in fondo non si sa come andrà a fine. Questo dovrà pur significare qualcosa, poi infondo noi siamo padroni quanto loro di quel giornale perché è nato grazie ai nostri soldi, quindi potremo sempre dissentire in futuro se quello che fanno non ci piace, no?
    E per concludere, una citazione di Voltaire, forse inflazionata, ma che secondo me è perfetta in questo caso: “Io non condivido ciò che dici, ma sarei disposto a dare la vita affinchè tu possa dirlo”.

    saluti bed

  10. rispondendo a friend dico che intanto se uno parla sopra semmai passa da maleducato e basta e se ha tentato di prendermi in giro dimostrando di non avere argomenti è solo maleducazione ,se questo è passato ma a me non mi sembra ,ma ha tentato di fermarmi senza riuscirci e ho espresso fino in fondo il mio concetto .poi sono loro che pigiano i bottoni per togliere la comunicazione .ma il fatto rimane che ho detto la verità senza timori revereziali ,Fallo anche tu invece di criticare o aver paura

  11. Sono contento del tuo cambiamento di linea, ma mi chiedo quanto abbia inciso la telefonata.

    Cmq io credo di avere più bisogno di un giornale che possa ospitare giornalisti di vedute diverse, che di uno che si prefigga di essere puramente anti-quello o pro-quell’altro.

    Altrimenti sarebbe un giornal come TUTTI gli altri, intento a difendere la propria parrocchia.

    PS:dagli un’occhiata al video, dura 40 sec.
    ciaociao

  12. se è nato tutto questo pandemonio , e telese ha chiamato paolo papillo e ora si stà discutendo di questo vuol dire che la telefonata a qualcosa è servita se non altro a far capire che uno che si appresta a scrivere al fatto giornale che nasce dalla rete ,si sia prestato a fare il censore di un blogher della rete. e non credo affatto che luca non fosse al corretnte di questo ,forse riteneva che nessuno se ne accorgesse oppure non si sia reso conto della gravità della censura che èra in atto.tutti abbiamo il diritto di redimersi .ma non quello di far passare per fessi gli altri.non ho nulla contro telese neanche nei confronti della radio in essa contenuta la trasmissione , a patto che non si presti a giochi di pura censura e discriminazione verso chi che sia.che lui possa o possa far parte del gruppo del fatto quotidiano ,questo poi lo giudicherà il tempo in base a i suoi articoli che saremo pronti a criticare positivamente o negativamente solo e soltanto in base a i contenuti ,non dico niente su chi lo ha scelto perchè travaglio ha dimostrato fino ad oggi la serietà di chi fa giornalismo di inchiesta oltretutto premiato anche in germania. l’unica cosa che mi ha colpito perchè chi si presta ad andare a scrivere al fatto non abbia avuto l’intuizione di fare un momento di riflessione e magari rifiutare .la zanzara.o perlomeno fare chiarezza , e togliere il filtraggio ,e non parlo dei centralini che devono accogliere le telefonate ma il controllo sisteatico dei numeri di telefono di chi non doveva essere richiamato. auguro buon lavoro al fatto e a telese che si faccia apprezzare per quello che farà

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