E NON VISSERO FELICE E CONTENTI…

 

E NON VISSERO FELICI E CONTENTI…

La favola berlusconiana è finita e, a onor del vero, per chi non era i malafede o idiota, non è neanche mai cominciata.

L’epopea del peggior uomo politico che questo paese abbia mai conosciuto potrebbe essere arrivata al termine; solo un’opposizione invertebrata

e un sindacato attendista concertativo lo possono tener in vita.

Questo Robin Hood alla rovescia, questa Vanna Marchi della politica, merita il maggior disprezzo possibile, grazie alle sue televisioni criminogene spacciatrici all’ingrosso di idiozia, è riuscito a turlupinare buona parte di questo paese…..chi ha votato Berlusconi lo ha fatto perché si immedesimava in questo spregiudicato affarista, oppure perché è semplicemente fesso…come chi crede di fare un affare colossale mettendosi nella mani del furbetto di turno, guardate che esiste una complicità masochista che unisce il truffato e il truffatore.

Ma adesso è il momento della verità; e come nella peggiori famiglie quando subentrano difficoltà economiche ci si scanna….infatti il furbastro tenta di venderci la bufala che il “cattivo” è Tremorti….mentre tutti sappiamo che B. non prende ordini da nessuno e tratta i componenti del governo come suoi dipendenti…sono curioso di vedere come si comporteranno i baluba-razzisti della lega quando quei cervelloni dei loro elettori si accorgeranno che non hanno portata a casa nulla…gli amori che si basano sugli interessi economici finiscono se non ci sono più soldi e le forze di governo, compresa buona parte dell’opposizione hanno poche idee e nessun ideale, se non quello della tutela degli affari propri.

Ma le beghe di questo governo di intrallazzatori poco ci devono interessare…..si stanno suicidando un po’ alla volta..giorno per giorno.

Quello che ci deve interessare è la VIGLIACCHERIA dell’opposizione e l’immobilità del più grande sindacato italiano, dobbiamo domandarci il perché ; un ipotesi è quella di aspettare che la crisi economica logori Berlusconi e il berlusconismo, per poi andare al potere senza colpo ferire, ma in questo caso si troverebbero un paese in rovina perché il maledetto fino all’ultimo preserverà gli interessi suoi e quelli delle categorie a lui vicine, ovviamente saremo noi a pagare i disastri di questa strategia .

Quello che rafforza la mia convinzione che l’ipotesi avanzata non sia campata in aria, sono state le tempestive dichiarazioni del dialogante presidente che tanto per cambiare auspica il dialogo tra maggioranza e opposizione sulla schifosa manovra economica, di fatto fornendo l’alibi al duo PD-CGIL per non fare nulla, se non qualche timida e obbligata reazione di contrarietà, all’ennesima porcata governativa.

Per smentire la balla colossale che non metteranno le mani nella tasche degli italiani basta ragionare sul fatto che le regioni dovranno tagliare le spese e di conseguenza i servizi, quindi quello che oggi si paga 1, domani dovranno farlo pagare 2, oppure non fornire un particolare servizio, come si chiama questa azione se non MACELERIA SOCIALE , non credo che la riduzione dello stato sociale vada a discapito dei benestanti, che ovviamente in quanto tali non hanno problemi a pagarsi quei servizi che per mancanza di fondi non verranno più erogati.

Morale della favola concludo con un detto del sud Italia ; “ o’ cane mozzica sempre lo stracciaro” nel nostro caso il cane è questo governo immorale di affaristi che farà pagare allo stracciaro, precari dipendenti pubblici e privati famiglie in difficoltà , la crisi mentre loro continueranno a gozzovigliare, magari nascondendosi un po’….

Che possiamo fare? innanzi tutto non imprechiamo e basta stare sempre davanti un monitor o con un telecomando in mano; facciamo un informazione martellante e supportiamo quelle forze che davvero lottano contro questa casta schifosa, dal sindacalismo di base ai movimenti le cose da fare e le occasioni ci sono e sono molte, l’importante è reagire perché se Berlusconi la sua gang e un’opposizione connivente hanno potuto ridurci a questa situazione, lo dobbiamo anche alla nostra passività.

Quella della crisi è un’opportunità unica, che ci potrebbe consentire di liberarci finalmente di quelle classi dirigenti che la crisi l’hanno provocata; perché la crisi non è un evento atmosferico, la crisi l’hanno provocata i capitalisti e la casta politica, con la complicità delle parti sociali che al posto di fare l’interesse dei cittadini-lavoratori facevano i loro e quelli del potere economico, l’assurdo è che sono gli stessi che dicono di volerci portare fuori dalla fogna in cui ci hanno cacciato, chi ci crede è SCEMO !

E NON VISSERO FELICE E CONTENTI…ultima modifica: 2010-05-28T22:45:58+00:00da paolopapillo
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