L’ex ministro SCAJOLA VUOLE GRILLO, OVVIAMENTE AD INSAPUTA D GRILLO

Beppe Grillo, Grillo, Movimento 5 stelle, anti politica, scajola , dol

Certo da Scajola ci si può aspettare che dica qualunque stronzata , uno che non sa chi gli ha pagato casa non è da criticare eè o da menare o da sottoporre a perizia psichiatrica, questa volta si è superato perché fesso non è il nostro ex ministro non avendo un cazzo da dire si è inventata sta iperbole sapendo bene che quella fogna filo-governativa di repubblica rilancia tutto ciò che può essere utile alla casta partitica.

Ovviamente il pennivendolo di Repubblica si guarda bene di replicare a Scajola che probabilmente se và da Grillo a fare una proposta del genere verrebbe preso a CALCI NEL CULO…ma va bene lo stesso, ci aspettiamo che i media mainstream nei prossimi giorni pubblichino dichiarazioni di stima appoggio e dialogo con Grillo e il Mov  5 stelle rilasciate da Olindo e Rosa , dallo zio Michele , da Corona e Belen passando per Ruby …Certamente troveranno una Repubblica o un Corriere pronte a rilanciarle e un Ballarò-Servizo Pubblico ad ospitare i dichiaranti..

MA ANDATEVE DAVVERO AFFANCULO !

 

P.s  dice giusto  Grillo ; partecipare a trasmissioni dove sono presenti i morti aloro insaputa della casta è controproducente , ti fa assimilare a loro ..come per gli scemi ragionarci ti abbassa al loro livello e poi ti battono con l’esperienza…la stessa cosa vale per i Fassino , Bersani, Casini o Alfano di turno, sono “morti” e con i morti non ci si può confrontare al limite si può avere pietà ma a questi “morti “ io non concedo neanche quella !

 

Quì l’intervista di Scajola  ; http://genova.repubblica.it/cronaca/2012/05/10/news/scajola_sul_pdl_l_ora_degli_avvoltoi_ma_torneremo_magari_con_grillo_-34826937/  dovrebbero farla studiare nelle scuole e dire ecco quando la libertà di stampa è dannosa…

L’ex ministro SCAJOLA VUOLE GRILLO, OVVIAMENTE AD INSAPUTA D GRILLOultima modifica: 2012-05-10T12:17:15+00:00da paolopapillo

6 pensieri su “L’ex ministro SCAJOLA VUOLE GRILLO, OVVIAMENTE AD INSAPUTA D GRILLO

  1. Informazione dal basso, però non si può commentare liberamente … battute poco felici sulla dannosità della libertà di stampa … hmmm, non è che le premesse mi piacciano molto, comunque, provo a a commentare, e vediamo se vengo censurato o meno … di censura dei mass media a Grillo e fare vittimismo in tal senso mi pare davvero fuori dalla realtà … Grillo negli ultimi due mesi è stato pompato dai mass media davvero come nessun altro … se poi un giornale non può nemmeno riportare le frasi di uno che apre a grillo … è stato replicato a questa offerta di scajola? La replica è stata censurata? Se sì, allora avete ragione, sennò, fate vittimismo infondato … ps. uno che ama ben poco repubblica

  2. carissimi non posso che congratularmi con voi però non sono del tutto d’accordo sulla totale assenza dallaTV.
    I motivi:molte persone non sono ancora in grado di gestire la rete e non possono conoscere le nostre idee,scrivo nostre xchè sono con voi; quando nel mio piccolo spingo le persone verso il movimento 5 stelle dico sempre di leggere e ascoltare le idee ma molti non nemmeno le conoscono.
    Una proposta. adesso che tutti vi sbavano dietro xchè non ottenere interviste da soli senza contradditorio in tv? pensate la mummia Vespa …… che spasso!!!

  3. Lo dcievo anni fa: arriverà il momernto che Beppe diverrà come il barbiere di Siviglia… il famoso figaro!

    Sembra che il momento sia arrivato, ma loro non beccheranno un tubo da parte nostra! Dovevano pensarci e agire prima, ora è troppo tardi!

  4. scajola ma come ti permetti di nominare il M5S

    Il caso Anemone, le dimissioni e la citazione a giudizio [modifica]
    Nel 2010 la Guardia di Finanza trova traccia di assegni circolari per circa 900.000 euro, tratti da un conto corrente bancario intestato ad un professionista vicino al gruppo presieduto dall’imprenditore romano Diego Anemone (coinvolto in un’inchiesta secondo la quale il gruppo avrebbe ricevuto appalti pubblici dalla Protezione civile quali frutti di corruzione). Interpellate in proposito, le beneficiarie degli assegni[56] hanno affermato di averli ricevuti per la vendita a Scajola di un appartamento a Roma davanti al Colosseo. Scajola ha negato queste circostanze ribadendo in più occasioni di aver pagato l’immobile con i 600.000 euro attestati nell’atto notarile e di tasca propria, per i quali ha contratto regolare mutuo.[57]. Affermò quindi che in quella casa non ci sarebbe rientrato più, che aveva già dato mandato di venderla e che una volta riavuta la cifra da lui spesa avrebbe devoluto il resto in beneficenza.[58]
    Sotto la pressione di questa vicenda il 4 maggio Scajola si è dimesso da Ministro motivando la sua decisione con la volontà di difendersi dalle accuse.[58]
    In seguito è rientrato nell’appartamento in questione[59]. Tuttavia il nome di Scajola, che si è sempre dichiarato estraneo alla vicenda, non è mai stato inserito nel registro degli indagati. L’indagine, infatti, si è conclusa e nessun procedimento è stato mai aperto sul suo conto. In data 29 agosto 2011 la procura di Roma ha aperto un’indagine sull’ex ministro per la casa comprata «a sua insaputa».[60][61][62][63][64][65][66].
    Il 16 dicembre 2011 si viene a conoscenza che la Procura di Roma ha citato direttamente a giudizio, davanti al tribunale monocratico, l’ex ministro e Diego Anemone. Scajola sarà processato per finanziamento illecito ad un singolo parlamentare

    siete finiti,abbiate il coraggio di partire ci sono tante belle isole nel mondo

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