facciamo la spesa da…

“FARO’ LA MIA SPESA SOLO PRESSO LE CATENE COMMERCIALI CHI STANZIERANNO UNA PERCENTUALE DEI PROPRI INCASSI A FAVORE DEI TERREMOTATI DELL’ABRUZZO”
raccogliamo firme e mandiamo mail alla COOP,Careffour,Esselunga ecc ecc.
chiedere ai singoli cittadini di fare beneficienza in questo momento di crisi economica mi sembre un pò una cosa ardita,non possiamo dimenticarci che ci sono persone in cassa integrazione a 600€ al mese ,gente che ha perso il lavoro ed è a 0€,poi chi sta bene la faccia pure la beneficienza.ma ci sono altri soggetti per cui la “beneficienza”deve essere un obbligo morale,tra questi soggetti c’è sicuramente la grande distribuzione.Secondo noi la percentuale sull’importo dello scontrino è più impegnativa che una pur encomiabile iniziativa unilaterale da parte della singola impresa.in attesa di vostre comunicazioni vi porgo cordiali saluti.

paolo papillo

http://informazionedalbasso.myblog.it/

p.s.vi informo che la presente ed eventulai risposte saranno pubblicate in vari siti internet

inviare mail a ;servizioclienti@lidl.it;comunica@coopfirenze.it ;

servizioclienti@carrefour.com

nei vari siti della grande distribuzione spesso trovate numeri verdi per l clientela credo sia opportuno chiamarli.

facciamo la spesa da…ultima modifica: 2009-04-07T10:27:15+02:00da paolopapillo
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14 pensieri su “facciamo la spesa da…

  1. Ciao Paolo!

    Giustissimo quello che dici, mi permetto di aggiungere:

    E LE BANCHE??!!

    Io sono povero e disoccupato, ma mio padre mi ha sempre detto che piuttosto che perdere clienti le banche farebbero di tutto, così come per acquistare nuovi correntisti.

    E allora:

    perchè non mandare alla propria banca, a tutte le banche, il messaggio che se non devolveranno almeno una cifra x in tempi rapidi per risanare le popolazioni colpite dal terremoto…
    …SI ABBANDONA quella banca e SI MIGRA verso un’altra che quell’impegno se lo prende??

    Tra l’altro: indica dove raccogliendo le firme..che ti aggiungo la mia!

    Ciao e NON MOLLARE

  2. Paolo io mando la mail. La cosa però sarebbe da organizzare meglio. Mi spiego. Prepara una mail base, semplice, da far girare, a cui le persone possono aggiungere oltre le mail che hai messo tu le mail di altre aziende. Pubblicala e poi iniziamo a farla girare in rete, ai nostri contatti e sul blog di Grillo.

    Intanto io faccio girare questa.

    ciao, Fabio

  3. Ciao Paolo,
    sono un aspirante blogger. Per ora mi limito a seguire quello che c’è in rete, ma se tutto va bene dopo la laurea mi unisco a voi.

    Anche se non c’entra con il post di oggi ti volevo fare i complimenti per le interviste della manifestazione di Roma, e ovviamente per l’iniziativa di oggi.

    Da STUDENTE di Geologia volevo lasciare una riflessione non tecnica, anche perchè ora non ho il tempo di guardarmi le ricerche di Giuliani.
    Per quanto ne so la posizione della comunità scientifica sulla prevedibilità dei terremoti è grossomodo quella riportata da Bertolaso & Protezione Civile. Sembra strano, ma è così. Sono anni che sei parla del gas Radon, ma non è stato concluso niente di certo. Non ancora.
    Di conseguenza non è possibile diramare allarmi su queste basi, non per la comunità scientifica. In parole povere: meglio un disastro di un mancato disastro annunciato. Questo perchè un conto è ammettere che non si possono prevedere i terremoti, un altro è assumersi la responsabilità di spostare migliaia di persone, chiudere i negozi, le scuole, occupare gli alberghi.
    Per mettere in stato di allerta ci vuole una “ragionevole certezza del rischio”, che NON PUO’ DERIVARE DA UN SINGOLO STUDIO. La Protezione Civile è responsabile della sicurezza dei cittadini, è vero, ma questo include non diramare allarmi se non si crede che il disastro possa verificarsi.

    Le polemiche sono anche doverose, ma non credo debbano essere indirizzate sulla previsione, ma sulla PREVENZIONE. Non vorrei che questo Giuliani venisse usato per spostare l’attenzione dal fatto che stava per essere varato un “piano casa” che di sicuro non avrebbe avuto a cuore la sicurezza…
    ciao
    Edoammo

  4. Ho inviato la seguente email:

    Oggetto:”Iniziativa a sostegno dei terremotati dell’Abruzzo”‏

    All’attenzione del Servizio Clienti,
    in rete, si sta promuovendo l’iniziativa: “FARO’ LA MIA SPESA SOLO PRESSO LE CATENE COMMERCIALI CHE STANZIERANNO UNA PERCENTUALE DEI PROPRI INCASSI A FAVORE DEI TERREMOTATI DELL’ABRUZZO”.

    Sono sicuro, che presto avrò notizia di un vostro impegno in tale direzione, e sarò felice di fare i miei acquisti nei vostri centri commerciali.

    Distinti Saluti

    L’ho riportata qui, per chi vuole fare un semplice copia/incolla

  5. Fosse per me i centri commerciali e le catene di grande distribuzione dell’agroalimentare li raderei tutti al suolo, ma se mi dimostrano di essere solidali almeno in questo momento critico con la popolazione abruzzese potrei anche ricredermi. Facciamolo!

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