La Storia insegna?

 

Anno 1943: Mussolini viene cacciato dal Gran Consiglio Fascista e arrestato per ordinanza del Re, dopo una breve latitanza nel nord italia viene fucilato e appeso a testa in giu nel piazzale Loreto, Milano, il 28 Luglio 1945.

Anno 1993: Craxi coinvolto nello scandalo Tangentopoli viene atteso fuori dall’hotel Raphael, Roma, da centinaia di cittadini che gli tirano adosso di tutto: monetine, accendini e insulti. Il 5 Maggio 1994 Craxi fugge dall’Italia per rifugiarsi ad Hammamet dove morira latitante nel 2000.

Anno 2009: Berlusconi reduce da svariate inchieste giudiziare nei suoi confronti e scandali a sfondo sessuale viene accolto con insulti e proteste in tutte le piazze italiane dove si reca per svolgere comizi elettorali al punto tale da cancellare conferenze stampa e premiazioni personali.

Dunque, se la storia c’insegna qualcosa Berlusconi ha solo due scelte: fuggire su qualche isoletta caraibica con Confalonieri, Fede, Previti e Dell’utri circondati da ragazzine e menestrelli oppure continuare a demolire la democrazia, la giustizia, la liberta di stampa e la sua immagine fino a quando centinaia di cittadini lo accompagneranno a piazzale Loreto sulle note di “Menomale che Silvio c’e”

Matteo Pellegrini

P.S. il gallo sta per cantare.

La Storia insegna?ultima modifica: 2009-06-19T16:47:00+02:00da paolopapillo
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10 pensieri su “La Storia insegna?

  1. Erano altri tempi,la fine di Mussolini è stata condannata da tutto il mondo come un’atto di feroce barbaria. Addirittura il popolo italiano fu paragonato ad un branco di bestie senza ragione perchè giustiziò Mussolini in quel modo,senza un processo e con molte zone d’ombra ancora non risolte.
    Craxi fu “gentilmente” accompagnato in quell’esilio dorato,non fece un giorno di carcere e nessuno chiese ufficialmente la sua estradizione per processarlo e condannarlo definitivamente anzi,mentre nella costituzione esiste la condanna per apologia di reato per il fascismo ed il divieto di ricostituire il partito fascista,qui viene ancora portata agli altari la figura di Craxi ed i suoi figli fanno proselitismi in tutto il paese.
    Inoltre Craxi,come Mussolini,non ha tutto questo potere mediatico in mano.
    Berlusconi è un’altra storia,ha potere mediatico a sufficienza per “sottomettere” il popolo italico e trasformarlo in un branco di pecore al suo comando..
    I risultati parlano chiaro,dopo una campagna mediatica contro di lui fatta di scandali sessuali e finanziari nonchè giuridici ha perso solo un misero 3%..
    Dobbiamo riflettere su questo particolare perchè.. quando dobbiamo aspettare prima che l’altro rimanete degli Italiani si svegli ma soprattutto non lo voti più?

  2. Riporto la mail che ho mandato al Tg1, sperando che qualcuno la legga.
    In caso contrario gliene manderò 3 al giorno, fino a che avrò una risposta degna di chiamarsi tale.
    Vorrei quindi lanciare una campagna di fondamentale importanza, scrivete la vostra indignazione al caro Minzolini, bombardiamo la RAI di email, anche brevi e semplici, per far valere quello che è un nostro diritto, ESSERE INFORMATI DAL SERVIZIO PUBBLICO

    COPIATE E INCOLLATE NEI DESTINATARI I SEGUENTI INDIRIZZI
    a: tg1_direzione@rai.it; tg1@rai.it; info@agcom.it; tg2@rai.it; tg3@rai.it; aiart@aiart.org

    Spettabile direttore A. Minzolini,

    Scrivo questa email per comunicare il mio sdegno per le modalità con cui il TG1 in particolare stia adempiendo alle garanzie informative tipiche del pubblico servizio.
    Caro direttore, come lei ben sa, io come tutti i cittadini abbonati, pago un LAUTO canone per accedere al servizio della televisione pubblica.

    Dietro questo corrispettivo però penso sorga l’onere (se non addirittura l’obbligo) in capo ai telegiornali, d’informare il cittadino COMPLETAMENTE e CORRETTAMENTE.
    Penso che questo non stia avvenendo, in particolare dopo la sua instaurazione quale direttore del TG1. State omettendo un pò troppe notizie caro Minzolini, e questo non mi va per nulla bene, anzi, sono molto amareggiato.

    Tralasciando il Caso Mills, il Noemi-Gate e i voli di Stato, notizie date sommariamente e in modo incompleto che, come lei ben saprà, la Cassazione ha spesso ribadito che nell’esercizio del diritto di cronaca le cd. “mezze verità” equivalgono alla falsa notizia. Ma non è questo il punto, o almeno lo è, ma è solo uno dei tanti.
    In particolare volevo esprimere il mio sdegno per come sono state affrontate (o non affrontate? meglio vero?) le seguenti questioni:

    1. MANIFESTAZIONE DEI TERREMOTATI A ROMA
    Svoltasi la settimana scorsa. Si contestava il Governo e il decreto “abaracadabra”. Vi siete dimentica il servizio da qualche parte?

    2. REFERENDUM ELETTORALE
    Servizi di ben 35 secondi sparsi a singhiozzo qua e la per le editizioni dei vari TG Rai.
    Il fallimento di questo referendum, volete dire, era talmente importante per i poteri forti che vi manovrano, da dover essere censurato senza pietà?

    3. LE INDAGINI DI BARI.
    Questa è la più grave. TOTALMENTE OMESSA dai TG (capisco quelli mediaset, ma la RAI e il suo dovere di informare il cittadino… insomma)

    IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO nella bufera per:

    * Prostituzione, 5 incontri sospetti
    * 30 ragazze coinvolte (tra cui un transessuale di nome Manila)
    * Berlusconi che come minimo è “l’utilizzatore finale” per utilizzare le parole dell’avvocato Niccolò Ghedini
    * Berlusconi che va a letto con una Escort, come DIMOSTRATO da Patrizia D’Addario stessa e dai nastri in possesso della magistratura
    * Altra ragazze che raccontano cosa succedeva (Barbara Montereale e altre)
    * Infine, la droga (cocaina, ndr) la terza pista che la procura di Bari continua a seguire

    LE SEMBRA FORSE UNA NOTIZIA DA OMETTERE IN UN SERVIZIO DI PUBBLICA INFORMAZIONE???

    MINZOLINI LEI MI INDIGNA, SI E’ CALATO ANCHE LEI LE BRAGHE DAVANTI A BERLUSCONI?!

    NEL SUO STIPENDIO CARO MINZOLINI C’E’ ANCHE LA MIA QUOTA DEL CANONE RAI, E IO ESIGO, DA CITTADINO, DI ESSERE INFORMATO SUI FATTI CHE ACCADONO! DIAMINE.

    Le porgo una domanda Minzolini,

    RAI – servizio pubblico o “servizietto” del Premier?
    Si risponda, non è difficile

    Vergogna e Distinti Saluti,

    Fabio Pari

    http://fabiopari.blogspot.com/

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