Funerali di Governo

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Se un pugile prendesse un cazzotto o un calciatore si rompesse un ginocchio e finissero all’ospedale vi indignereste voi? Si dovrebbe preoccupare la stampa? Il ministro dello Sport dovrebbe fare dichiarazioni in tv e sui giornali? I politici dovrebbero esprimere il loro giudizio?

Assurdamente, tutto cio e oltre succede invece quando un ragazzo di 24 anni addestrato ad uccidere, viene ucciso. Qualcuno di voi dirra: ” Si, ma era li per difendere la nostra nazione e per questo dobbiamo rendergli onore” oppure “Allora? Anche i poliziotti sono addestrati per uccidere”

La nostra nazione si deve forse difendere da una ragazzina di 13 anni, bucherellata da un check-point italiano, mentre andava ad un matrimonio con zio e sorella? Oppure dai talebani, cosi radicati sul territorio nazionale che siamo dovuti andare fino in Afghanistan per scovarli? Magari da Al-Quaeda che nonostante la loro guerra sia di stampo religioso e in Italia ci sia la sede piu importante del Cristianesimo mai nessuno ha avuto l’idea di farsi saltare in aria in Vaticano?

I poliziotti, cosi come i carabinieri, sono si addestrati ad uccidere. Sono addestrati a uccidere per difenderci dalla criminalita, dalla mafia, dalla camorra e magari da un vecchio di 84 anni che si barrica in casa con un fucile carico. I poliziotti e i carabinieri combattono, a volte commettendo errori, la criminalita e non a caso questo governo di ‘criminali’ d’alto borgo gli taglia fondi ad ogni occasione buona e li aumenta ai militari. Che usa per fare bella figura con gli altri governi mandandoli un po di qua e un po di la, a uccidere e a farsi uccidere.

Ai funerali di Alessandro Di Lisio invece che la bandiera italiana ci andava messa quella del PDL e il funerale andava svolto ad Arcore. Lo stato, cioe noi, e soprattutto la nostra costituzione, ripudia la guerra come strumento d’offesa (art. 11 Costituzione Italiana) I militari mandati nelle varie guerre americane dell amico guerrafondaio Bush non hanno nulla a che vedere con lo stato italiano. Nulla.

 

Matteo Pellegrini

 

 

Funerali di Governoultima modifica: 2009-07-18T20:50:00+02:00da paolopapillo
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5 pensieri su “Funerali di Governo

  1. Invece di andare a rompere le scatole all’estero, sarebbe più giusto, visto che li paghiamo noi, che facessero la guerra a tutte le MAFIE e ai MAFIOSI che abbiamo in ITALIA, ivi compresi i POLITICI MAFIOSI. Se i miliardi che un qualsiasi ministro-mafioso della difesa chiede per arricchire sè stesso e i suoi complici, fossero dati alle nostre forze dell’ordine, credo che in tutti questi anni di guerra in Iraq ed in Afganistan avremmo potuto cancellare le MAFIE NOSTRANE.

  2. Sono la mamma di un Vigile del Fuoco assunto dopo dieci anni di precariato. Addestrato a salvare, come tutti i VVFF, rischia la vita per pochi euro. I VVFF sono eroi tutti i giorni e il datore di lavoro (Stato) se ne approfitta.
    Ho sempre pensato che i parenti dei soldati caduti in “missione”, dovessero costituirsi parte civile ogniqualvolta un loro parente viene a mancare. Anche se i soggetti ci vanno volontariamente e con congrue altissime. La Costituzione, vieta espressamente la guerra, e l’etica condanna il recarsi a combattere a casa d’ altri se non espressamente richiesti dalla Nazione che risulta invasa,
    PETRA

  3. I militari mandati nelle varie guerre americane dell amico guerrafondaio Bush non hanno nulla a che vedere con lo stato italiano. Nulla.

    MAGARI NON CI FOSSE MAI STATO LO SBARCO IN NORMANDIA!

    GLI AMERICANI SONO VENUTI PER LIBERARCI, SI DICEVA E SI CERCA DI DIRE ANCORA OGGI!

    COL CAZZO CHE CI HANNO LIBERATO!

    CI HANNO CIULATO ALLA GRANDE!

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