NON VOGLIO ESSERE COMPLICE….

 

 

 

Di uno stato che mette in conto l’uso della tortura…

Non voglio essere complice di chi alza le spalle e si gira dall’altra parte e fa finta di non sapere, ne sentire ne vedere.

Non voglio essere complice di quei politici che invocano inasprimenti delle pene , carcere e C.I.E e bestialità varie …ovviamente quando queste bestialità non saranno ne loro né  i loro pari casta a subirle…perché poi lì si trasformano in iper garantisti…

Non voglio essere complice della vigliaccheria , dei ragionamenti da bar. dei forcaioli ,sempre pronti a legare un cappio ad un albero …non rendendosi conto che in quanto popolino prima o poi a quell’albero ci potrebbero finire appesi loro o i loro cari….

Non voglio essere complice di chi accetta tollera o promuove comportamenti da parte dello stato come quelli verificatesi in carceri e centri di detenzione per stranieri, la legge del taglione non appartiene ad una nazione civile  appartiene a società o individui che i nostri perbenisti ,a convenienza ,dicono di detestare.

La giustizia deve essere esercitata dallo stato in un contesto dove vengono rispettati i diritti umani riconosciuti universalmente, chi la pensa diversamente si colloca fuori dal contesto civile…tollerare la tortura non ha MAI nessuna scusante.

Chiunque ha il diritto ad essere trattato come la legge prevede nel rispetto della dignità della persona, so gia che qualcuno obbietterà ma allora siamo buonisti con stupratori , assassini o quant’altro….a questi sceriffi de noialtri rispondo semplicemente; “ secondo voi si può rispondere a chi commette atti criminali con atti della stessa efferatezza….?” Secondo me no, sarebbe la barbarie totale e la società imploderebbe,  ricordatevi che quando questo succede sono sempre quelli che occupano gli ultimi posti della scala sociale a farne le spese….

Poi nello specifico stiamo parlando dei cosi detti  C.I.E. dove si trovano persone che hanno commesso il neo “reato” di immigrazione clandestina e in questi lager possono essere trattenuti fino a 6 mesi in condizioni non accettabili in uno stato di diritto.

Vi invito ad estraniarvi da pregiudizi , leggere guardare  sentire queste voci di disperazione in silenzio e riflettere….a me viene sempre Brecht ;

 Prima di tutto vennero a prendere gli zingari

e fui contento perchè rubacchiavno.

Poi vennero a prendere gli ebrei

e stetti zitto, perché mi stavano antipatici.

Poi vennero a prendere gli omosessuali,

e fui sollevato, perché mi erano fastidiosi.

Poi vennero a prendere i comunisti,

e io non dissi niente, perché non ero comunista.

Un giorno vennero a prendere me,

e non c’era rimasto nessuno a protestare.

 I nostri governati hanno perso qualunque freno inibitorio nel trattamento delle persone immigrate …poi toccherà a chi protesterà magari alzando la voce perché disperato dalla perdita del posto di lavoro o della casa, non fregartene di ciò che succede nei C.I.E. domani lo “straniero” potresti essere tu…..

p.s. vi chiedo cortesemente di leggere questi articoli

http://milano.repubblica.it/multimedia/home/7216680

 

http://milano.repubblica.it/dettaglio/via-corelli-peggio-del-carcere/1696807

 

NON VOGLIO ESSERE COMPLICE….ultima modifica: 2009-08-16T16:30:56+02:00da paolopapillo
Reposta per primo quest’articolo

5 pensieri su “NON VOGLIO ESSERE COMPLICE….

  1. assolvono assassini per mancaza di prove o per scadenza dei termini gente che ha ucciso o continua a uccidere . ma chi protesta x condizioni disumane da campo di concentramento con privazioni e umiliazioni .gente che nella vita non hanno avuto nessuna opportunità .hanno sperato solo di venire a migliorare la loro esistenza e noi ci comportiamo come degli spietati aguzzini. Sono prove tecniche di fascismo come a vicenza e genova . spero che in questo autunno caldo , i pimi a perdere il lavoro e quando protesteranno i primi a cadere sotto i colpi dei manganelli e calci di fucile siano proprio quelli che li continuano a votarli ,almeno andranno a casa con quello che cercavano e hanno avuto

  2. Ciao Paolo, dopo un pò di vacanza torno a per segnalarti un video che ho fatto sul Tg 1 e il trattamento riservato al caso Bellorofonte, quello dell’assassino libero dopo due anni.

    Dura meno di quattro minuti, ma rende l’idea del tenore dei servizi.
    Son sbarcato su youtube, e gìà mi son beccato una segnalazione per l’audio…

    Ad ogni modo non spero nell’iscrizione, ma una visita faccela.
    Ciaociao

Lascia un commento