DALLA RETE ALLA REALTA…possiamo farlo.

DOBBIAMO CREDERE CHE ANCORA NON TUTTO E’ PERDUTO.

Su Facebook una pagina che propone una manifestazione nazionale per chiedere le dimissioni di Berlusconi ha più di 100.000 contatti (http://www.facebook.com/no.berlusconi.day?ref=ts) è un impresa difficile , ma è una sfida che ho deciso di raccogliere unendomi a chi vuole organizzare questa iniziativa.Non siamo talmente ingenui o illusi che da questa iniziativa possa scaturire davvero questo cambiamento tanto atteso ed auspicato da moltissima gente, non sappiamo che effetti potrà sortire una positiva riuscita di questa iniziativa.Ma una cosa è certa il segnale arriverà e darà anche un senso a noi blogger ai frequentatori della rete, il segnale che anche da questo mondo magnifico che è il web si può interagire con la realtà .A parte Beppe Grillo manifestazioni organizzate dalla rete che abbiano visto presenti migliaia di persone non me ne vengono in mente…e la sfida consiste anche in questo nel dimostrare che possiamo anche muoverci in maniera autonoma e non sempre a rimorchio del leader…..certo se Grillo aderirà credo sia il benvenuto e personalmente me lo auguro. Intanto mobilitiamoci stacchiamo il nostro deretano dalla poltrona e smettiamola di fare la rivoluzione con una tastiera, questa può essere la prova che siamo VIVI e non realtà virtuali, il lavoro sarà immenso ma io e  questo blog , con l’aiuto di pochi amici abbiamo deciso di accettare questa scommessa…..abbiamo bisogno dell’aiuto di tutti.partiamo con stampare dei semplici volantini ,non è un grosso impegno pochi € e qualche ora di tempo e potete attaccarli nella vostra zona, se intendete aderire all’iniziativa aggiungete un indirizzo mail valido e un numero di cellulare.Personalmente mi attiverò per la regione Toscana se qualcuno mi vuole contattare può mandarmi una mail oppure chiamarmi al 3392244257



copia del volantino che verrà distribuito nella Toscana


berlusconi10.jpg





DEVI  DIMETTERTI SIAMO IN TANTI A VOLERLO !

 

5 DICEMBRE 2009 ROMA PIAZZA DELLA REPUBBLICA

MANIFESTAZIONE NAZIONALE PER CHIEDERE LE  DIMISSIONI DI BERLUSCONI

 

A noi non interessa cosa accade se si dimette Berlusconi e riteniamo che il finto “Fair Play” di alcuni settori dell’opposizione, costituisca un atto di omissione di soccorso alla nostra democrazia del quale risponderanno davanti agli elettori. Quello che sappiamo è che Berlusconi costituisce una gravissima anomalia nel quadro delle democrazie occidentali -come ribadito in questi giorni dalla stampa estera che definisce la nostra “una dittatura”- e che lì non dovrebbe starci, anzi lì non sarebbe nemmeno dovuto arrivarci: cosa che peraltro sa benissimo anche lui e infatti forza leggi e Costituzione come nel caso dell’ex Lodo Alfano e si appresta a compiere una ulteriore stretta autoritaria come dimostrano i suoi ultimi proclami. Non possiamo più rimanere inerti di fronte alle iniziative di un uomo che tiene il Paese in ostaggio da oltre15 anni e la cui concezione proprietaria dello Stato lo rende ostile verso ogni forma di libera espressione come testimoniano gli attacchi selvaggi alla stampa libera, alla satira, alla Rete degli ultimi mesi. Non possiamo più rimanere inerti di fronte alla spregiudicatezza di un uomo su cui gravano le pesanti ombre di un recente passato legato alla ferocia mafiosa, dei suoi rapporti con mafiosi del calibro di Vittorio Mangano o di condannati per concorso esterno in associazione mafiosa come Marcello Dell’Utri.Deve dimettersi e difendersi, come ogni cittadino, davanti ai Tribunali della Repubblica per le accuse che gli vengono rivolte.

PONITI QUESTA DOMANDA ; BERLUSCONI HA MIGLIORATO LE TUE CONDIZIONI DI VITA ?


DALLA RETE ALLA REALTA…possiamo farlo.ultima modifica: 2009-10-24T18:22:00+02:00da paolopapillo
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3 pensieri su “DALLA RETE ALLA REALTA…possiamo farlo.

  1. QUESTA E’LA RICHIESTA D’AIUTO DI UN AMICO,COLPITO DA SCLEROSI MULTIPLA,
    CHE VIVE LA SUA MALATTIA IN UN MODO STRAORDINARIO.
    SENZA DUBBIO E’ UN ESEMPIO PER TANTI, CHE HANNO QUESTO PROBLEMA.
    HA SCELTO DI VIVERE IN TRANQUILLITA’,IN CAMPAGNA.
    DOVE, SENZA L’AIUTO DI TERAPIE FARMACEUTICHE E GRAZIE AD UNA FORTE
    FORZA DI VOLONTA’ RIESCE A FARE A MENO DELLA SEDIA A ROTELLE.
    QUESTA REALTA’DI FATTO, VA CONOSCIUTA FINO IN FONDO, AFFINCHE’I DIRITTI
    DI QUESTE PERSONE,VENGANO RISPETTATI.(ANCHE QUANDO ABITANO
    IN CAMPAGNA) PERCIO’, PROPONGO UN SUO MESSAGGIO,PER FARE COMPRENDERE
    MEGLIO LA SITUAZIONE

    ciao mariano,và quasi tutto bene,mi tocca combattere contro i cacciatori che, sistematicamente mi svegliano di primo mattino,con i loro spari.è chiaro che è una situazione complessa la mia.io chiedo sulla base del diritto alla salute ed alla cura,che non vengano a disturbare la quiete di un malato di sclerosi multipla che ha il massimo del’invadilità ed il riconoscimento dell’handicap grave.mi puoi aiutare.ciao…….

    grazie del tuo sostegno,ritengo che il mio caso in particolare fà appello a 2 diritti fondamentali,DIRITTO ALLA SALUTE,e di certo se alle 6.30 del mattino un cacciatore spara a distanza acconsentita(150 metri dall’abitazione),il rumore del botto si sente anche in casa,e sono 4 settimane che mi sveglio a suon di botti e di certo per la mia situazione, non giova alla mia salute. DIRITTO ALLA CURA.Vivere in campagna in un posto di norma sereno e tranquillo,fà parte della mia cura,per combattere e contrastare la mia malattia.
    penso che il mio caso sia singolare e che sicuramente dovrò creare un precedente.
    ciao a presto ……….

    GENTILMENTE,CHIEDO A CHIUNQUE SIA COMPETENTE O, A CONOSCENZA DI COME, IN QUALCHE
    MODO, SI POSSA RISOLVERE QUESTO PROBLEMA (consigli o indicazioni) di rivolgersi
    a: http://canelibero.blogspot.com/ Ringrazio tutti anticipatamente

  2. fino a che punto dobbiamo sopportare lo scempio che contagia tutta la classe dirigente ormai autorizzata a quasiasi tipo di comportamento ,se chiunque si sente padrone di fare tutte le sconcezze di diversa natura. dobbiamo solo noi avere un comportamento etico e rispettare il comune senso civico, questo è un’impazzimento sconsiderato senza freno ne autostima , ma davvero siamo gente normale in mano a dei pazzi ?

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