UNA MANICA DI BASTARDI…

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UNA MANICA DI BASTARDI…

 

Qualcuno potrà storcere il naso a questo titolo …ma come altro si può definire questa casta putrefacente che e’ al governo..

Il gesto di immettere nella fiscalità generale ,per poi destinare questi fondi alle SCUOLE PRIVATE, buona parte delle entrate derivanti dal 5% che ognuno di noi può destinare alle ONLUS è una delle cose più SCHIFOSE che il governo in carica abbia mai fatto…

Le associazioni di volontariato agisco a favore degli “ultimi” di chi rischia di non farcela più ad andare avanti nella vita, non è drammatizzare è la realtà…a raccontarlo.

Se non si ha un pelo sullo stomaco enorme come si può pensare di togliere alle persone più deboli più disperate…non si può e non si dovrebbe fare… solo chi di umano, a parte le sembianze fisiche, non ha nulla può spingersi a tanto. L’unica nota positiva di questa azione INFAME può essere quella che chiunque abbia un minimo di sensibilità umana, di senso civico non può che ODIARE questa casta putrefacente con tutte le proprie forze.

Una mattina mi sono recato ad uno sportello Caritas di una grande città ho visto un umanità dolente e disperata che non trova quasi mai audience, a parte qualche lacrimuccia di pochi minuti negli ipocriti programmi televisivi pre-natalizi, ho visto italiani e stranieri …..giovani ed anziani…persone con malattia mentale o alcolismo o tossicodipendenza accolte da volontari motivati e dotati di un umanità non comune…

Certo si può obbiettare che queste associazioni caritatevoli , certamente in buona fede, sopperendo alle carenze dello stato gli fornisco l’alibi al non fare oppure evitano l’esplosione di conflitti sociali ora più che mai necessari…ma non si può non riconoscere a queste ONLUS e a chi le anima delle nobili intenzioni…

Bene, consiglierei a tutti di recarsi in una sala d’aspetto di un centro d’ascolto Caritas, probabilmente ci renderemmo conto di quanto piccole a volte sono le nostre problematiche e di quanto questa società CAPITALISTICA sia ormai definitivamente FALLITA, usciremmo da questa breve esperienza certamente più umili e se dotati di un forte senso civico certamente più INCAZZATI….ovviamente i nostri politici non si sottoporranno a questo bagno di umiltà e pensare che gli farebbe molto ma di molto bene…

MA QUANDO UNO E’ BASTARDO DENTRO C’E’ POCO DA FARE…

E QUESTA CASTA E’ DA ODIARE CON TUTTE LE NOSTRE FORZE , CHI PENSA ANCHE MINIMAMENTE CHE CI SI PUO’ CONVIVERE NE E’ COMPLICE.

 

p.s. vi invito a leggere questo ottimo articolo di Luca Telese molto esplicativo in proposito.

 

23 novembre 2010

TOLGONO AI DISABILI E DANNO ALLE SCUOLE PRIVATE

 

di LUCA TELESE

Dopo averci raccontato per anni che loro – al contrario dei perfidi bolscevichi dell’Unione – non avrebbero messo le mani nelle tasche degli italiani, il ministro Giulio Tremonti e i compassionevoli difensori delle libertà economiche, hanno fatto di meglio. Hanno tagliato direttamente la tasca con il rasoio, per fregarci i soldi del 5 per mille dalla dichiarazione dei redditi. O meglio: si sono presi, in un colpo solo, il 75 per cento del gruzzoletto che ogni anno i contribuenti, con una croce, dedicano alle associazioni non governative e di utilità sociale. Ammontare della rapina legalizzata? 300 milioni di euro. Dai 400 milioni in
bilancio lo scorso anno, ai miseri 100 di oggi. Al confronto di questo simpatico ladrocinio, il prelievo forzoso del 6 per mille sui conti correnti di Amato (1992) è un’opera pia. Se non altro perché quella era una tassa odiosa e indifferenziata praticata a tutti i correntisti con la scusa della salvezza del bilancio. Questa, invece, è una sottrazione di fondi mirata, che toglie risorse a chi in Italia si occupa degli ultimi, della sanità, degli anziani, dei disabili, degli ospedali, della ricerca, del volontariato. Il colpo viene messo a segno, non per rimettere in piedi dei conti virtuosi – come vorrebbe farci credere Tremonti con la scusa della crisi – ma piuttosto per raddoppiare (avete letto bene: da 130 a 245 milioni di euro) i soldi di cui il governo fa gentile omaggio alla scuole private. Oppure per concedere 25 milioni di euro alle università non statali. Gli ultimi 30 milioni del capitoletto di spesa che si intitola – non è uno scherzo – “Fondo esigenze indifferibili ed urgenti” – sono per la stampa di partito.
C’è qualcosa di violento e odioso in questo. Se non altro perché anche se il 5 per mille quest’anno fruttasse un miliardo, la cifra resterebbe comunque 100 milioni. E poi perché, che Tremonti ci chieda di indicare chi aiutare con una parte delle tasse che gli paghiamo (negli anni in cui la pressione fiscale aumenta!) e poi faccia carta straccia delle nostre volontà (ma passando all’incasso) ha il sapore della beffa. Domenica mi ha chiamato una madre, in lacrime. Sua figlia è afflitta da una malattia rarissima, la fibrodisplasia ossificante. Morbo terribile, che rende il corpo, giorno dopo giorno, di pietra. Fino a ieri aveva una speranza per la sua bambina: la ricerca finanziata dal 5 per mille. Oggi nemmeno quella. La signora Simona chiede: “Perché ci fanno questo?”. Le rispondo la verità: perché, secondo loro, non portate voti né consenso.

 

UNA MANICA DI BASTARDI…ultima modifica: 2010-11-29T12:35:00+01:00da paolopapillo
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