LA POVERTA’ HA BUSSATO ALLA MIA PORTA

povertà , crisi, carità , pd, pdl ,monti

ore 13.30 stiamo pranzando io e la mia compagna siamo a in una ex ricca provincia del nord , BS..un pranzo frugale ma ci vuole se no gira la testa dalla fame, suona il campanello e già la cosa a quest’ora mi fà incazzare …chi sei? cosa vuoi ? una voce in italiano, averei ovviamente anche aperto ad un ragazzo del Senegal che vende fazzolettini, una voce che sembra appartenere ad una persona anziana mi chiede per cortesia di aprire…apro ;

ho davanti un uomo di circa 70 anni vestito in maniera modesta ma pulito in mano una lettera di una onlus che assiste gli indigenti e che attesta l’indigenza dello stesso….
mi chiede un aiuto mi dice che ha pagato le bollette e non ha più soldi per mangiare …qualcosa di soldi o da mangiare ti prego ripete..si chiama Giovanni pensionato al minimo che non ce la fà più…non me la sento di interrogarlo più di tanto, vorrei sapere se il comune ove risiede ha fatto il suo dovere…vorrei sapere se i servizi sociali gli hanno dato qualche risposta perchè se no magari andiamo a contestarli..ma non me la sento di chiedere di combattere…magari lo farò io domani con le poche forze rimastemi e poi NON me la sento davanti ad un uomo di 70 anni sfinito dalla povertà di fare il rivoluzionario, INCIVILE,abbozzo…non sò che fare NON posso dargli soldi sono disoccupato e la mia compagna estremamente precaria pero qualcosa per Giovanni devo fare…gli dò un sacchetto con dentro il tutto per farsi un abbondante pastasciutta..vai Giovanni almeno oggi si mangia.
Dopo i primi attimi di commozione , smarrimento interrogativi su quanti sono i Giovanni che IO non vedo che noi NON vediamo, subentra la rabbia , L’ODIO verso questa casta politico imprenditoriale che sta affamando questo paese , questi ASSASSINI che rischieremo di vedere impuniti saltellanti da una trasmissione televisiva all’altra, dove si spacciano per società civile ..si vendono come nuovi ma sono della merda secca tenuta in vita da un sistema d’informazione fetido nella sua TOTALITA’, e chi chi vuole intendere intenda…e allora se vogliamo si che NESSUN GIOVANNI DEBBA MAI BUSSARE ALLA NOSTRA PORTA non vi è che un unica soluzione ;
TUTTI A CASA ! TUTTI A CASA !
QUE SE VAYAN TODOS !
e che lo schifo sia con loro e a loro rimanga…

LA POVERTA’ HA BUSSATO ALLA MIA PORTAultima modifica: 2013-01-23T18:12:06+01:00da paolopapillo
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2 pensieri su “LA POVERTA’ HA BUSSATO ALLA MIA PORTA

  1. La mattina presto vedo anziani avvicendarsi alle fontanelle pubbliche romane per lavarsi. Passeggiando in via del Corso elemosinanti mostrano cartelli con sopra scritto: invalidi di guerra. Si hai capito bene, invalidi di guerra, la seconda guerra mondiale.
    Parlo di 40 anni fà.
    E di 20 anni fà.
    Ed oggi Giovanni bussa alla tua porta.
    Non è mai cambiato niente in questo Paese. Non per loro. Anche l’uomo ha la sua obsolescenza, se smette di produrre profitto e gettito, non ha + diritto ad una dignità. Non l’ha mai avuto.
    E sono in pochi, veramente in pochi, ad essersi porsi il problema.
    Il popolo genera i governanti che si merita. PURTROPPO.
    Angela R

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